Tappa caratterizzata da una maxi fuga di 57 corridori, Pogacar resta in giallo
CICLISMO
Tappa caratterizzata da una maxi fuga di 57 corridori, Pogacar resta in giallo
Tappa numero 13 del Tour de France adatta alle fughe, con 205,8 km da Dole a Belfort e due gran premi della montagna lontano dal traguardo. Tra i 57 fuggitivi evasi dal gruppo a trionfare è stato lo scalatore Marco Schmid, alla prima vittoria in carriera al Tour de France.
Ci vogliono quasi 40 km prima che parta la fuga buona, con tutte le squadre che cercano di piazzare i loro uomini migliori nel gruppo di testa. 37 corridori sembrano prendere il largo, ma la Lidl Trek è l'unica squadra rimasta esclusa e cerca di rimediare, portando altri ulteriori 20 uomini nel gruppo di testa. La fuga prende ampio margine, con Tom Pidcock che a lungo diventa virtualmente terzo nella classifica generale. Corsa che entra nel vivo sul gpm di prima categoria di Balloon d'Alsace, con Tom Pidcock che scollina in testa al comando di un drappello di nove corridori. Schmid e Teja allungano ai -15 dall'arrivo. Nell'ultimo km giocano entrambi d'attesa e da dietro sembrano rimontare sfruttando l'azione di Tim Wellens, ma la coppia mantiene un minimo vantaggio, con Schmid che brucia Tejada e taglia il traguardo impennando.
Tadej Pogacar resta in maglia gialla, con 3'36" di margine su Jonas Vingegaard e 4'06" su Remco Evenepoel.
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