PERUGIA - «È una vittoria. Era ora, dopo anni di segnalazioni». Fontivegge ieri ha accolto così il provvedimento con cui il Comune ha disposto la revoca della...
PERUGIA - «È una vittoria. Era ora, dopo anni di segnalazioni». Fontivegge ieri ha accolto così il provvedimento con cui il Comune ha disposto la revoca della licenza – con conseguente definitiva chiusura – di S&S, il locale al primo piano del Broletto noto come “Sonia”, teatro di risse, spaccio di droga, aggressioni almeno dal 2024. Il provvedimento è stato emesso su proposta avanzata dalla Prefettura a seguito del parere favorevole espresso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 18 settembre, nella riunione presieduta dal viceprefetto vicario Maura Nicolina Perrotta. La revoca della licenza, ha sottolineato la prefettura, «che si pone nel quadro di una più ampia, sinergica collaborazione tra istituzioni finalizzata a innalzare i livelli di sicurezza nel quartiere di Fontivegge – è stata disposta in relazione alle ricorrenti, gravi problematiche per l’ordine e la sicurezza pubblica, con ripercussioni sulla tranquillità dei residenti e sulla vivibilità del quartiere». Tutto pochi giorni prima che scadesse il mese di sospensione disposto dalla questura, dopo l’ultima aggressione per cui erano intervenuti i carabinieri. «Fin dal nostro insediamento abbiamo seguito questa situazione, ascoltando il quartiere, sollecitando controlli e lavorando perché si arrivasse a una risposta concreta. Oggi questo impegno, insieme alla collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte, ha portato a un risultato importante per i residenti». Così Antonio Donato, consigliere delegato alla sicurezza urbana, ha commentato la revoca definitiva di Sonia, locale «già ai tempi della precedente amministrazione, al centro di episodi di rissa e disordini». «È il frutto di un lavoro serio tra istituzioni, costruito con tenacia e nel rispetto delle competenze di ciascuno — dichiara la sindaca Vittoria Ferdinandi —. Essere presenti significa ascoltare le persone e dare seguito alle loro richieste con atti concreti». «Accogliamo con grande favore la notizia della chiusura definitiva del famigerato locale che per anni ha complicato la vita ai residenti del quartiere, in particolare ai condomìni intorno al Broletto - il commento di Progetto Fontivegge -. Dopo una lunga serie di episodi di degrado e violenza, anche piuttosto gravi, finalmente quel posto non darà più problemi. Sul nostro spazio social, aiutati anche dall'eco della stampa locale, col Messaggero in prima fila, abbiamo ricevuto e pubblicato numerose segnalazioni di residenti impauriti e arrabbiati per quanto costretti a vedere e subire in tutto questo tempo. Ringraziamo le autorità di pubblica sicurezza, l'amministrazione comunale e la polizia locale per il lavoro svolto, a dimostrazione che quando c'è la volontà e la piena collaborazione tra enti preposti i risultati possono arrivare, anche sul lato repressivo, imprescindibile in un quartiere come Fontivegge».
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